Casa "Pace e Bene" - S. Giovanni Rotondo
Su spinta di P. Pio da Pietrelcina il 22 giugno 1957 due Padri Cappuccini di Foggia si recarono a Pietradefusi dalla Madre Generale delle Suore Francescane Immacolatine, invitandola ad aprire una casa religiosa a San Giovanni Rotondo. P. Pio le mandò a dire: "Voglio le Suore Francescane Immacolatine... La casa a San Giovanni Rotondo si deve aprire!... I bambini dalla strada si devono salvare!... Al resto provvederà Dio!". Accettato l'invito e fatto un sopralluogo, si avviò il laborioso iter burocratico per l'erezio0ne dell'asilo infantile e della casa religiosa. L'Arcivescovo di Manfredonia benediva "ben volentieri" l'arrivo delle suore e la loro futura attività educativa.
Il 7 novembre 1957, accompagnate dalla Madre Generale e dalla Segretaria, due suore si portarono a San Giovanni Rotondo. Al vederle P. Pio esclamò: "Finalmente!... Rimanete e consolidatevi". E benedisse tutte. Recatesi alla provvisoria abitazione loro indicata si accorsero che il locale non era sufficiente e il fitto salato. A dicembre lasciarono quest'abitazione e ne presero un'altra: era fredda, senza intonaco, senza luce, senz'acqua; e si era pure senza denaro. La cronaca della casa annota: "Non abbiamo cosa mangiare. Le lagrime scendono giù per le guance. 25/12: P. Pio, senza sapere niente ha detto al P. Guardiano: "Portate questo panettone alle Suore Francescane Immacolatine perché hanno fame e freddo e piangono..." Con l'arrivo del 1958 la comunità è formata da sette suore.
Il 22 gennaio si inaugurò l'asilo "Pace e Bene" con la partecipazione di autorità civili e religiose; e in aprile un laboratorio per insegnare alle giovani ricamo, taglio e cucito. Nel 1961 il Ministero stanziò cinquanta milioni per la costruzione della scuola materna e l'abitazione delle suore e si ottenne l'approvazione del progetto. L'8 dicembre 1964 fu posta la prima pietra, benedetta nel convento da P. Pio da Pietrelcina, ad opera del P. Carmelo da S. Giovanni in Galdo. Presenti alla cerimonia, oltre alla Madre Generale e molte Suore, il sindaco Cav. F. Morcaldi, rappresentanze di altre Congregazioni religiose e un gruppo di cittadini. Il sindaco, dopo aver letto la pergamena che fu posta nella prima pietra, tenne il discorso di circostanza. Nello stesso giorno, P. Pio inviò il libro d'oro, con scritta una bella dedica per tutti i benefattori dell'opera.
Le difficoltà che le suore incontrarono durante i lavori sono tali e tante che tralasciamo di elencarle. Comunque, nell'ottobre 1966 iniziò a funzionare la scuola materna nei nuovi locali con soddisfazione di autorità, bambini e genitori.
Il 5 maggio 1967 si iniziò anche con l'orfanotrofio "Madre Immacolata Petrillo". Qui le suore accoglievano bambini dai cinque ai dieci anni che curavano con vero spirito materno: le autorità provinciali ne avevano fatto alle suore pressante richiesta, data la carenza di tali istituti maschili nell'intera provincia di Foggia.
La realizzazione dell'opera si arricchì di un campo di gioco, sala per rappresentazioni ricreative, ascensore e di un ampio terrazzo per le suore. Lavori e iter burocratico si conclusero negli anni 1974 - 1975, grazie ai sacrifici delle suore e alla carità dei benefattori e l'aiuto di Enti di Assistenza. Il 31 maggio 1975 l'arcivescovo di Manfredonia Mons. Vailati benedisse la cappella dell'Opera. Nonostante la mole dell'attività educativa le suore non traslasciarono la catechesi e l'assistenza alle sezioni della GIFRA e delle Cordigere. Per varie ragioni negli anni '80 l'Istituto assistenziale scomparve.
Da allora i locali rimasti vuoti costituirono una grande preoccupazione per la Congregazione. Si cercò di adattare la casa al servizio di accoglienza, ma era necessaria una ristrutturazione che le condizioni economiche della Congregazione non permettevano. Intervenne la provvidenza con i benefici della L. 270/97 del Giubilo 200 e per usufruirne si dovette destinare l'intera struttura all'accoglienza dei pellegrini. Nella Casa "Pace e Bene" i pellegrini hanno a loro disposizione la Chiesa, per incontrarsi con il Signore, la sala-riunione per conferenze e meditazione, tutto il necessario per un confortevole pernottamento e per i pasti. Ma, cosa molto importante, troveranno per la presenza delle suore, un clima di pace, di letizia francescana, di prossimità umana discreta ma viva, di preghiera.
Oggi e così difficile trovare un'atmosfera che aiuti a percepire la presenza di Dio anche in luoghi meta di pellegrinaggi, come San Giovanni Rotondo. Forse San Pio da Pietrelcina in questo momento storico chiamerebbe le Suore Francescane Immacolatine proprio per aiutare i fratelli in questo senso... ed è proprio in questo spirito che la Congregazione continua la sua missione nel Gargano.
Vi invitiamo a visitare il web site:
www.casapaceebene.it
(a cura di Suor Maria Teresa Guida, sfi)
F O T O
50 anni della presenza delle Suore a San Giovanni Rotondo
Alcune Foto della Scuola dell'Infanzia "Pace e Bene"
Inaugurazione della riapertura della Scuola dell'Infanzia "Pace e Bene"
Attività Scolastica: 1
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