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Bahia -
BRAZIL
"Maria Santissima Immacolata"
(1949)
Agli inizi del 19491a superiora Generale
Madre Maria Teresa Gnerre cominciò a
pensare all'apertura di una casa della
Congregazione all'estero. In
conversazione fraterna con il fratello,
P. Beniamino, la menzionata Madre, seppe
che la provincia Cappuccina della
Missione Bahia-Sergipe, e il vescovo,
Mons. Lorencio Sisino Vieira,
desideravano una comunità di suore che
aiutasse la parrocchia di Jaguaquara, e
che dirigesse una scuola per far fronte
a un imponente collegio protestante.
L'offerta, però, si presentava
impegnativa: dapprima Madre Teresa
oppose un netto rifiuto. Ma il rifiuto
era solo per prendere tempo, riflettere
sulla "cosa", e consigliarsi per vedere
quale era la volontà di Dio. Interrogò
tutte le suore ed i consensi furono
tanti e così calorosi, da non aver più
perplessità. La volontà di Dio appariva
evidente: le difficoltà, perciò, tante e
grandi, si superarono. Si arrivò alla
decisione di accettare l'invito di
andare in Brasile. Si scelsero le suore
che formarono il primo "drappello" delle
missionarie: suor M. Luigina, suor M.
Scolastica, suor M. Annunziata, suor M.
Alessandrina, suor M. Orsolina, suor M.
Giuliana.
Dopo essere state ricevute dal Santo
Padre, Pio XII, partirono per Napoli il
3 dicembre 1949 sbarcando a Rio de
Janeiro il 19 dello stesso stabilirono a
J aguaquara, nello sta to di Bahia,
iniziando qui a dare i primi passi. Gli
inizi, duri, per tante ragioni, ma le
Missionarie furono vere apostole.
Cominciarono pian piano a organizzare
centri catechistici, ad animare gruppi
liturgici a fare viaggi missionari;
furono aperti corsi di artigianato, di
taglio e cucito, di dattilografia e una
scuola elementare gratuita. Si ebbero i
primi frutti di vocazioni: nel 1951 tre
giovani brasiliane incominciano il
noviziato.
La necessità di una più soda formazione
dei membri della Regione Brasiliana
porta le suore a fare di tutto per
aprire una casa a Salvador. Qui vi
giungono le suore nel 1954 acquistando
una casa denominata "Nossa Senhora da
Assunçao", perchè le chiavi di essa
furono consegnate alle suore nel giorno
dell'Assunzione della Vergine Maria, 15
agosto. Dopo molti adattamenti, accomodi
e ristrutturazioni, per far funzionare
un orfanatrofio e un pensionato, la casa
è inaugurata solennemente il 3 luglio
1955. Nello stesso anno diviene Sede
Regionale della Congregazione e, poco
dopo, casa di formazione per le
postulanti. Qui subito prendono avvio la
scuola, materna ed elementare, i corsi
di taglio e cucito, di dattilografia, di
pianoforte e fisarmonica. Un anno dopo
anche la scuola media e superiore. In
questa casa le suore hanno svolto sempre
un proficuo apostolato
francescano-mariano: catechesi, gruppi
di preghiera, assistenza spirituale alle
famiglie, "peregrinatio Mariae" nelle
case... Quest'anno la scuola ha ricevuto
il dono di un cappellano, P. André
Soeira, che guida spiritualmente alunni,
professori e funzionari amministrando i
sacramenti.
Grande gioia pervade il nostro cuore nel
ricordo del 50° anno di fondazione nella
preghiera alla Vergine Assunta affinché
ci mantenga fedeli al nostro impegno di
educatrici - formatrici per condurre
tutti al pieno possesso e consapevolezza
della dignità di figli di Dio.
Storia di una missione
Neanche i soldi per il viaggio
Dicembre 1949. Non un soldo per comprare
una cartolina. Valige di cartoline.
Dovevamo partire dal porto di Genova. Un
previsto. La nave parte da Napoli. 3
Dicembre 1949. Durante il viaggio:
missione sulla nave. Preparavamo i
bambini per la prima comunione. Mancava
poco tempo per arrivare a Rio. La nave
stava per affondare. Arrivammo al
convento dei Cappuccini. Era chiuso. La
notte nel refettorio dei poveri. Una
suora fu presa dalla malinconia.
Dormimmo sui tavoli. Il giorno dopo
dalle Suore della Carità. Verso Bahia:
tre giorni su una nave mercantile. Le
persone: più nere dell'inchiostro. Noi
suore in un angolo... C'era entusiasmo.
Dimenticammo le casse sulla nave. La gru
ne prese una... panni per l'aria.
Portammo con noi il bambin Gesù di cera.
La dogana non disse niente. Lasciò
passare. Se non fu un miracolo fu
qualcosa di disarmante. Non avevamo
neanche i soldi per il viaggio. Solo
entusiasmo. A Jaguaquara un portoghese
promette in dono una casa per aprire una
scuola cattolica dove c'erano le scuole
protestanti.
Cambiammo tre case. Padre Egidio, da
Elcito - cappuccino della provincia di
Ancona - che ci aveva accompagnato,
tolse ciò che era scritto in italiano.
Questi chiamò un docente per insegnare
alle suore la lingua portoghese. Da un
deposito di legna ricavammo la cappella.
La gente aiutava. Demmo vita alla scuola
elementare. In questa casa nasce un
orfanatrofio. I bambini della scuola
marciavano sul terreno battuto. Per tre
mesi le famiglie davano cibo.
Successivamente pagammo i debiti. Per
costruire la casa le suore passavano
mattoni, di mano in mano. Noi aiutavamo
i muratori.
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Le Fraternità
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N O T I Z I E
Alcune foto della visita della Superiora
Generale con la Consigliera nella
Missione
Rito di Iniziazione alla Vita Religiosa: 10.02.2008
Festa della Mamma 2008
Professione Temporanea di Fabiana de Jesus dos Santos: 15.08.2009
Professione Perpetua di Suor Silvaney e Suor Monica: 24.0.2010
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F O T O
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