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» Angelus
20-07-2010
Angelus, 18.07.2010
 

 

 


 

 

Brasile

Bahia - BRAZIL
"Maria Santissima Immacolata"
(1949)

Agli inizi del 19491a superiora Generale Madre Maria Teresa Gnerre cominciò a pensare all'apertura di una casa della Congregazione all'estero. In conversazione frater­na con il fratello, P. Beniamino, la menzionata Madre, seppe che la provincia Cappuccina della Missione Bahia-Sergipe, e il vescovo, Mons. Lorencio Sisino Vieira, desideravano una comunità di suore che aiutasse la parrocchia di Jaguaquara, e che dirigesse una scuola per far fronte a un imponente collegio protestante.

L'offerta, però, si presentava impegnativa: dapprima Madre Teresa oppose un netto rifiuto. Ma il rifiuto era solo per prendere tempo, riflettere sulla "cosa", e consigliarsi per vedere quale era la volontà di Dio. Interrogò tutte le suore ed i consensi furono tanti e così calorosi, da non aver più perplessità. La volontà di Dio appariva evidente: le difficoltà, perciò, tante e grandi, si superarono. Si arrivò alla decisione di accettare l'invito di andare in Brasile. Si scelsero le suore che formarono il primo "drappello" delle missionarie: suor M. Luigina, suor M. Scolastica, suor M. Annunziata, suor M. Alessandrina, suor M. Orsolina, suor M. Giuliana.

Dopo essere state ricevute dal Santo Padre, Pio XII, partirono per Napoli il 3 dicembre 1949 sbarcando a Rio de Janeiro il 19 dello stesso stabilirono a J aguaquara, nello stato di Bahia, iniziando qui a dare i primi passi. Gli inizi, duri, per tante ragioni, ma le Missionarie furono vere apostole. Cominciarono pian piano a organizzare centri catechistici, ad animare gruppi liturgici a fare viaggi missionari; furono aperti corsi di artigianato, di taglio e cucito, di dattilografia e una scuola elementare gratuita. Si ebbero i primi frutti di vocazioni: nel 1951 tre giovani brasiliane incominciano il noviziato.

La necessità di una più soda formazione dei membri della Regione Brasiliana porta le suore a fare di tutto per aprire una casa a Salvador. Qui vi giungono le suore nel 1954 acquistando una casa denominata "Nossa Senhora da Assunçao", perchè le chiavi di essa furono consegnate alle suore nel giorno dell'Assunzione della Vergine Maria, 15 agosto. Dopo molti adattamenti, accomodi e ristrutturazioni, per far funzionare un orfanatrofio e un pensionato, la casa è inaugurata solennemente il 3 luglio 1955. Nello stesso anno diviene Sede Regionale della Congregazione e, poco dopo, casa di formazione per le postulanti. Qui subito prendono avvio la scuola, materna ed elementare, i corsi di taglio e cucito, di dattilografia, di pianoforte e fisarmonica. Un anno dopo anche la scuola media e superiore. In questa casa le suore hanno svolto sempre un proficuo apostolato francescano-mariano: catechesi, gruppi di preghiera, assistenza spirituale alle famiglie, "peregrinatio Mariae" nelle case... Quest'anno la scuola ha ricevuto il dono di un cappellano, P. André Soeira, che guida spiritualmente alunni, professori e funzionari amministrando i sacramenti.

Grande gioia pervade il nostro cuore nel ricordo del 50° anno di fondazione nella preghiera alla Vergine Assunta affinché ci mantenga fedeli al nostro impegno di educa­trici - formatrici per condurre tutti al pieno possesso e consapevolezza della dignità di figli di Dio.

Storia di una missione

Neanche i soldi per il viaggio

Dicembre 1949. Non un soldo per comprare una cartolina. Valige di cartoline. Dovevamo partire dal porto di Genova. Un previsto. La nave parte da Napoli. 3 Dicembre 1949. Durante il viaggio: missione sulla nave. Preparavamo i bambini per la prima comunione. Mancava poco tempo per arrivare a Rio. La nave stava per affondare. Arrivammo al convento dei Cappuccini. Era chiuso. La notte nel refettorio dei poveri. Una suora fu presa dalla malinconia. Dormimmo sui tavoli.  Il giorno dopo dalle Suore della Carità. Verso Bahia: tre giorni su una nave mercantile. Le persone: più nere dell'inchiostro. Noi suore in un angolo... C'era entusiasmo. Dimenticammo le casse sulla nave. La gru ne prese una... panni per l'aria.

Portammo con noi il bambin Gesù di cera. La dogana non disse niente. Lasciò passare. Se non fu un miracolo fu qualcosa di disarmante. Non avevamo neanche i soldi per il viaggio. Solo entusiasmo. A Jaguaquara un portoghese promette in dono una casa per aprire una scuola cattolica dove c'erano le scuole protestanti.

Cambiammo tre case. Padre Egidio, da Elcito - cappuccino della provincia di Ancona - che ci aveva accompagnato, tolse ciò che era scritto in italiano. Questi chiamò un docente per insegnare alle suore la lingua portoghese. Da un deposito di legna ricavammo la cappella. La gente aiutava. Demmo vita alla scuola elementare. In questa casa nasce un orfanatrofio. I bambini della scuola mar­ciavano sul terreno battuto. Per tre mesi le famiglie davano cibo. Successivamente pagammo i debiti. Per costruire la casa le suore passavano mattoni, di mano in mano. Noi aiutavamo i muratori.

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Le Fraternità

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N O T I Z I E

Alcune foto della visita della Superiora Generale con la Consigliera nella Missione

Rito di Iniziazione alla Vita Religiosa: 10.02.2008

Festa della Mamma 2008

Professione Temporanea di Fabiana de Jesus dos Santos: 15.08.2009

Professione Perpetua di Suor Silvaney e Suor Monica: 24.0.2010

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F O T O

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